skip to main |
skip to sidebar
Vieni mia cara a leggere il librosegui con me la storia d'amorecosì rivivremo da vicinoancora cos'è la passionee sentiremo commossi il battitosì quello del cuorecapace di cantare all'unisononel sogno rinato d'ardore.
Ci tiene legati una vita che più di mille ci valerodendoci il tempo odiosamato del vecchio.Così rimproveriamo i bambini che litigano lanciandosi insultirimpiangendo quegli anni per la forza che han dentro.
Ti ho udita voce senza voltoavvolta da tutta la tristezza del mondoed ho sentito penetrarmi il lamentocon l'ombra che viene dal piantoallora ho chiesto alle rime confortoquelle dell'azzurro, del lago, del ventoche ti rendessero ancora il sorrisoe nel cuore tuo specchiocantasse la gioia del belloquella che all'uomo fa donodi un animo d'amor luminoso.
Nel prato falciato splendonosono i crochi vividi di settembrecome accade alle persone spessoli vedi soli, a crocchi, a due a duehanno profumo sottile e amarovita cortissima per chi li cogliestan sulla soglia del primo autunno.
Scattare una fotomodellare la cretascrivere un versocolorare una tela:sfida e cimentod'umana creaturama l'anima dentrovuol soffio...divino.
Avanti la notte arde la rosala brace sotto la cenereil sole al ritorno indovinala luna ha goduto le fiamme.
Mi pensi?Interroga il viso un po' tristee dietro ha le fiamme accesela viola dall'aiuola guardandomifacendomi sentire colpevoleper tante corolle cantate.Perdono! Ma ora sorridi!